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a proposito di educazione alimentare

A proposito di educazione alimentare

Il cibo è una delle principali elaborazioni culturali dell'uomo- perché tocca valenze profonde e dinamiche di relazione molto coinvolgenti.

Nella nostra società oggi l'interesse verso il cibo ha raggiunto l'apice, in chiave di scienza, salute, estetica, ricerca di saperi e autenticità, piacere narcisistico.... molto spesso  solo in una dimensione di consumo.

E per contro sono in crescita preoccupante i disturbi legati all'alimentazione, specie tra i giovani, e sappiamo che esi sono campanelli d'allarme di problemi più complessi: la passività, il difficile rapporto con il sé, il senso di vuoto, la perdita dei legami, l'isolamento sempre più marcato e i comportamenti distorti che ne conseguono.

La nostra proposta 

Per noi l'"educazione alimentare" è un ambito dell'educare all'interdipendenza e alla creazione di valore; implica riportare il proprio rapporto con il cibo alla sua dimensione giusta, equilibrata e interrelata, arrivare cioè alla conoscenza degli alimenti e alla acquisizione dei comportamenti alimentari corretti attraverso l'esperienza, toccando corde profonde e personali...........

Come la intendiamo noi l'educazione alimentare è la partecipazione dei bambini a esperienze per cogliere il legame tra sé e tutti gli aspetti di questa rete:

  • la coltivazione (il legame con la terra, la gratitudine e la cura, l'esperienza e la passione di un sapere antico)
  • la provenienza e la filiera corta (il valore e la ricchezza del luogo, il valore e il piacere di una cosa appena raccolta o prodotta, il senso di appartenenza, il gusto dell'autenticità, le riflessioni sul necessario e sul superfluo)
  • un piccolo orto (il fare - girare la terra, seminare, curare le piantine, raccogliere...- ma soprattutto il lavoro su tutte le emozioni che esplodono in questo fare e che sono la radice per far fiorire i sentimenti - la pazienza e il rispetto, la meraviglia, la delicatezza, l'orgoglio, l'affetto)
  • l'indagare il gusto e l'atteggiamento personale verso il cibo (ogni sapore è legato a un ricordo, un affetto, un conflitto..)
  • il fare in cucina (annusare, toccare, curiosare, grattugiare, sbucciare, pestare, schiacciare, setacciare, creare abbinamenti, assaggiare, sperimentare, esprimere..)
  • il fare in cucina con mamma e papà (il fare in cucina nella dimensione della complicità e della gioia di fare insieme, reincontrarsi in modo diverso divertendosi insieme)
  • le ricette e le tradizioni (la sapienza e la creatività degli abbinamenti, il sapere e l'affetto nei gesti, i ricordi in cucina)

Nell'intreccio di questi elementi l'educazione alimentare è un risultato efficace proprio perché il rapporto con il cibo non è l'oggetto esclusivo dei percorsi ma piuttosto un contesto nel quale sperimentare una dimensione interiore di benessere, di relazione, di ricerca e scoperta.