Come e perché
Il nostro metodo pone il bambino, o l’adulto, al centro di una esperienza di incontro con l’ambiente e con l’altro in una dimensione di scoperta, di armonia e di felicità, con l’obiettivo di far trovare a ognuno dentro di sé quel senso di appartenenza alla terra e alla civiltà che non può essere trasmesso a parole.
Prima c’è l’emozione: è ascoltando con tutti i sensi, lasciando spazio interiore alla presenza dei colori, delle forme, dei movimenti e atteggiamenti, dei suoni e delle immagini che il bambino, nella ricchezza e pienezza dell’esperienza, vive un rapporto empatico che diventa l’origine di futuri comportamenti consapevoli ed etici.
Poi ci sono i legami: è conoscendo con l’emozione - un luogo, una persona, un altro essere vivente, un oggetto - che il bambino assegna loro un significato, sente che sono connessi con la sua esistenza e vive legami di condivisione, di coralità e di appartenenza.
Di qui nasce la fiducia: è prendendosi cura e creando significati e legami con quello che lo circonda che il bambino sviluppa responsabilità e fiducia di poter attuare un cambiamento profondo nel suo modo di essere e nello stesso tempo contribuire al cambiamento di tutta la collettività.
E’ un metodo che punta alla profondità più che alla varietà delle esperienze, con un attento rispetto per i ritmi dei bambini per dare loro il tempo di scoprire l’energia che hanno dentro di sé e stimolandoli a collocare le esperienze in uno spazio interiore dove possano essere elaborate e vissute.
Il modo in cui un bambino entra in contatto con il mondo e conosce da solo è totale, gioioso, pieno di fiducia. La nostra ispirazione nasce di qui: pensare e offrire esperienze che sostengono questo modo naturale di scoprire e di interagire con le cose, per far vivere nei bambini (e negli adulti) la curiosità, la voglia di cercare, il piacere di costruire legami con la realtà.
Sia nei percorsi di "A scuola nei campi" sia nel progetto "La Montagna negli occhi dei bambini", sia nei percorsi formativi progettiamo partendo da una attenta e sentita conoscenza del luogo cercando di leggerne tutto il potenziale educativo, proseguiamo andando alla nostra conoscenza-analisi dei bisogni dei bambini delle diverse età e anche dei grandi per costruire percorsi intessuti di stimoli preziosi e originali che permettono un forte coinvolgimento nella scoperta personale e nella costruzione di legami ricchi di significati.
Realizziamo direttamente i percorsi – conducendo le attività – e indirettamente – affiancando gli operfino alla raggiunta condivisione di principi e metodi.
A quali aspetti della vita assegniamo un ruolo importante nei nostri percorsi :
- alla relazione, per ricostruire i legami diventati ormai sottili o inesistenti nella società di oggi, tra bambini, genitori, educatori, comunità sociale e ambiente naturale
- al dialogo con la natura, facendo riscoprire l’idea della natura come valore in sé
- all’incontro con la cultura materiale e tecnologica, con le espressioni artistiche dei popoli e architettoniche di vari ambienti
- al gusto del conoscere che va alimentato coltivando nel bambino il piacere della scoperta
- alle emozioni e pensieri del bambino, da accogliere e far emergere in un percorso di espressione, rappresentazione e conquista di sé e di confronto con gli altri
- al rapporto con le famiglie e la comunità per consolidare con e nel territorio una rete di legami e di sinergie educative
- all’empowerment, per far emergere la fiducia nel proprio potenziale, nella possibilità di assumere la responsabilità della propria vita e un ruolo partecipe nella propria comunità.